martedì 20 giugno 2017

Notizie dai monti!


Oggi in pausa pranzo ho telefonato a Mauro, il telefono aveva un'ottima ricezione ed era addirittura sulla Punta Marguareis, o Marguarèis,  la cima più alta del Monte delle Carsene o Monte Carsino o Cassino, 2.651 m. È la cima più elevata delle Alpi Liguri, punto nodale tra Val di Pesio, Val Tanro e Val Roia. Ci è salito dopo aver dormito ed esserci rifocillato al bel rifugio del Cai, il Garelli, spero torni sano e salvo a casa stasera stessa. Così potremo di nuovo incontrare amici e persone interessate alla mostra alla Mondadori di Pinerolo domani e giovedì.

lunedì 19 giugno 2017

Pellegrino partito all'alba

destinazione Limone Piemonte, per camminare due giorni in quota.
Ciao Mauro! prendi aria buona e fresco anche per noi....

lunedì 12 giugno 2017

sabato 10 giugno 2017

Alla Mondadori incontri con amici "viaggiatori" e non solo


Eccoci qui, nella bella cornice del cortile Mondadori e caffetteria-ristorante, anche oggi pomeriggio e giovedì prossimo: vi aspettiamo, per condividere, raccontare, cantare, sostenerci, conoscerci, restare in cordata! incontriamo viaggiatori della vita, persone ancora nella malattia, persone che ci comprendono. Passate, ci fate piacere. Le foto di Mauro Beccaria son sempre in vendita a offerta, il ricavato va alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus. Ultreja!
(Foto Dario Costantino)

venerdì 9 giugno 2017

Grazie!

carissimi amici "di penna" vi allego l'intervista che Marco Bertello giornalista pinerolese ha fatto a Mauro il pellegrino.
Ieri la mostra ha avuto molti visitatori e li ringraziamo di cuore: abbiamo raccontato, condiviso e persino cantato. E' stato un pomeriggio sereno di festa, di famiglie, di bimbi, di amici. E' persino intervenuto il direttore de L'Eco del Chisone Pier Giovanni Trossero. Molti si sono trattenuti per un caffé o una merenda al grazioso locale che si affaccia sul bel cortile interno alla libreria Mondadori dove hanno trovato spazio più della metà delle foto esposte a rotazione fino a fine mese; alcune sono già state vendute e ricavato andrà totalmente alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Chi ne desidera una la può prendere e lasciare il proprio contributo rivolgendosi in libreria dove è custodita la cassetta sigillata: ancora grazie.
Noi due, Angelica e Mauro il pellegrino torneremo domani pomeriggio, sabato 10 e poi anche i giovedì successivi di giugno, per  in modo informale nuovi amici ed anche persone sofferenti che hanno manifestato il desiderio di condividere la propria esperienza.

martedì 6 giugno 2017

Questa mostra è come un figlio, viaggia oltre noi!



Questa nostra mostra è proprio come un figlio, ora sta viaggiando, prima alla Mondadori di Pinerolo per tutto giugno (da giovedì 8 h 17 l'inaugurazione), e poi per tutto settembre (da domenica 3 h 17) a Venaria presso l'InQubatore del regista Fabio Dipinto.

«I vostri figli non sono figli vostri... sono i figli e le figlie della forza stessa della Vita.
Nascono per mezzo di voi, ma non da voi.
Dimorano con voi, tuttavia non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore, ma non le vostre idee.
Potete dare una casa al loro corpo, ma non alla loro anima, perché la loro anima abita la casa dell'avvenire che voi non potete visitare nemmeno nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di tenere il loro passo, ma non pretendere di renderli simili a voi, perché la vita non torna indietro, né può fermarsi a ieri.
Voi siete l'arco dal quale, come frecce vive, i vostri figli sono lanciati in avanti.
L'Arciere mira al bersaglio sul sentiero dell'infinito e vi tiene tesi con tutto il suoi vigore affinché le sue frecce possano andare veloci e lontane.
Lasciatevi tendere con gioia nelle mani dell'Arciere, poiché egli ama in egual misura e le frecce che volano e l'arco che rimane saldo».
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-7735>»
http://www.inqubatorequlturalecoronaverde.it/events/mauro-beccaria-cammino-mondo-mostra-fotografica/

martedì 23 maggio 2017

Il pellegrino Mauro nel deserto di Giuda




Da due giorni Mauro Beccaria, il mio marito pellegrino, sta percorrendo i territori occupati palestinesi, alloggiando in kibbutz (dall'ebraico kvutza = gruppo), recintati con muro e filo spinato, con guardie armate di mitragliatrici agli ingressi e cartelli inquietanti che scoraggiano l'ingresso.
La gente è un po' più chiusa, hanno le loro ragioni. Ciononostante ha trovato passaggi ed ospitalità, molto cuore, sempre. E' caduto per la stanchezza domenica. Ma poi si è ripreso. E fino ad oggi non avevo news....

Dal Vangelo di Matteo capitolo 4: «Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. 2Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. 3Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane». 4Ma egli rispose: «Sta scritto:
Non di solo pane vivrà l'uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».
5Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio 6e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti:
Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo
ed essi ti porteranno sulle loro mani
perché il tuo piede non inciampi in una pietra».
7Gesù gli rispose: «Sta scritto anche:
Non metterai alla prova il Signore Dio tuo».
8Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria 9e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». 10Allora Gesù gli rispose: «Vattene, Satana! Sta scritto infatti:
Il Signore, Dio tuo, adorerai:
a lui solo renderai culto».
11Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco, degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano».

Ecco che cosa mi son trovata in mano aprendo a caso il mio Vangelino. 
Era la risposta. Di dove si trovava Mauro e che potevo stare tranquilla, perché Qualcuno di più grande aveva già vinto il mondo.
Non avevo notizie eccetto un sms di richiesta di aiuto perché Mauro era rimasto chiuso dentro alla stanza dopo un po' di riposo e non riusciva a mettersi in contatto con i gestori. Allora aveva chiesto aiuto a me, alla mogliettina lontana, che cercavo di contattare col cellulare degli sconosciuti che di inglese non ci capivano. E poi ero rimasta con il fiato sospeso. Allora ho chiesto a Coloro che non han bisogno del telefono e mi sentivo che potevo tranquillizzarmi.
Infatti ieri sera Mauro aveva rinunciato ad uscire dalla finestra perché lo hanno soccorso direttamente … sfondando la porta.



Stamane all'alba ha lasciato il kibbutz (con numerosi pannelli solari che danno energia) e si è rimesso in viaggio. Non è solo, sta andando a Gerico, lui e la sua ombra, e la sua anima, e su antichi sentieri.
Con la gente del posto che lo saluta e gli chiede se ha bisogno...


venerdì 19 maggio 2017

Sulle orme di Gesù, sempre





Calpestando il suolo di Israele, come Gesù, e come nonna Anna e poi la Madre, Maria; come i primi apostoli, sul luogo del primato di Pietro, nella casa di Cafarnao,
fino al Lago di Tiberiade ed al battesimo... ecco il fiume Giordano. Grazie a Dio, attraverso Lui e per Lui, agli incontri alle suore francescane, a Felice con cui anche io ho parlato per telefono, questo Top gun degli elicotteri che ora a 83 anni fa il cammino....

martedì 9 maggio 2017

Dal Vietnam ad Israele, mentre la mostra prende vita

Dopo l'inaugurazione della nostra mostra "Sono un ragazzo fortunato", l'Ircc di Candiolo ha preso contatto con La Stampa sul web e un giovane giornalista gentile, Mauro Pianta, è giunto a casa nostra ed ha scritto la bella intervista che già ho postato; sta avendo una grande diffusione ancora nei giorni successivi. Mauro il mio marito pellegrino è tempestato di messaggi di sconosciuti che gli chiedono anche solo un briciolo di coraggio, o hanno desiderio di condividere la loro esperienza di malattia. Son certa che tutto questo porterà del bene.
Ci piacerebbe creare gruppi di supporto, lui può condividere la sua esperienza mentre lo affianco - come già sto facendo da 5 anni - come terapeuta. Chissà, affidiamo Lassù. Noi ci crediamo.
Ognuno poi ha il proprio sentiero, il pathwork: la musica, il respiro, il camminare, magari la famiglia.. come te. Un bacino a Marco e Giulia anche se non li conosco personalmente. Ma è stato bello conoscere il loro papà…
Ed ecco un nuovo capitolo delle nostre avventure. Stasera Mauro parte per Israele… sono un po' in pensiero.

Per noi questo progetto è un po' come un figlio.
Come un figlio, come dice Gibran Kalil Gibran, che viaggi oltre a noi!
«I vostri figli non sono figli vostri. Sono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di sé stessa.
Essi non provengono da voi, ma attraverso di voi. E sebbene stiano con voi, non vi appartengono.

Potete dar loro tutto il vostro amore, ma non i vostri pensieri. Perché essi hanno i propri pensieri.
Potete offrire dimora ai loro corpi, ma non alle loro anime. Perché le loro anime abitano la casa del domani, che voi non potete visitare, neppure nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di essere simili a loro, ma non cercare di renderli simili a voi. Perché la vita non torna indietro e non si ferma a ieri.
Voi siete gli archi dai quali i vostri figli, come frecce viventi, sono scoccati.
L’Arciere vede il bersaglio sul percorso dell’infinito, e con la Sua forza vi piega affinché le Sue frecce vadano veloci e lontane.

Lasciatevi piegare con gioia dalla mano dell’Arciere.
Poiché così come ama la freccia che scocca, così Egli ama anche l’arco che sta saldo».

(da: “The Prophet” di Khalil Gibran – Knopf – traduzione dall’inglese di G. Carro © 2005)

lunedì 8 maggio 2017

«E la strada si apre, passo dopo passo, ora su questa strada noi!»


Siamo insieme...
Continua l'esposizione delle foto di Mauro il pellegrino a Candiolo, per tutto il mese, nella sede dell'Istituto di ricerca, orario libero di visita, ingresso libero.
Dall'8 giugno - ulteriore inaugurazione - le foto saranno esposte a Pinerolo nella galleria della libreria Mondadori.
E poi si vedrà. Tanti ci hanno contattato, anche solo per condividere la loro esperienza o per raccoglierei un incoraggiamento. Non esistate. Mauro porta la sua esperienza, dal canto mio lo sostengo come terapeuta e lo affianco. Si formeranno gruppi di dialogo e di cammino? Forse sì.
Grazie alla collaborazione di tutti, quindi.
Dovunque si riesca ad arrivare, se porta del bene, ringrazio Dio. Mauro è sommerso da messaggi di facebook di sconosciuti che chiedono amicizia o gli raccontano la loro malattia. E domani sera parte per Israele, lo affido a chi sta Lassù, a S. Maria del cammino!
Intanto ho ripreso in mano la "guida angelica per pellegrini" che avevo inziato a scrivere.
Questo nostro progetto è come un figlio insieme. Ci piacerebbe creare gruppi di supporto: lui attraverso la sua esperienza, dal canto mio come terapeuta. Chissà, affidiamo anche questo Lassù.Qui di seguito il sito di Guido Beccaria mio cognato, e poco sotto un altro articolo di un giornale on line "ispirato" dall'articolo di Mauro Pianta de La Stampa Web.


https://www.lasciateviguidare.it/viewobj.asp?id=1697


http://it.blastingnews.com/cronaca/2017/05/camminando-ho-sconfitto-il-cancro-ecco-il-racconto-di-mauro-beccaria-001678107.html

sabato 6 maggio 2017

A chi ci dice "siete famosi"

eh ad ogni grande uomo c'è accanto una grande donna.. lo so lo so...

scherzi a parte: importa poco la fama, ma condividere quello che abbiamo vissuto se può portare del bene, speranza, coraggio. Se è così bene! Anzi, che arrivi a più persone possibile.
Noi con questo ringraziamo Dio, ringraziamo i medici che ci hanno curati, ringraziamo la ricerca e raccogliamo fondi per essa.
E il mio "fermati e respira" sperimentato come tecnica terapeutica davanti alle situazioni di stress, grazie a Mauro è diventato "alzati e cammina" (cit. Gesù, vangelo di Matteo, cap. 9, versetti 2-8)
Ricordo che la mostra fotografica, con la partnership de L'Eco del Chisone, esposta per tutto maggio al 1º piano dell'IRCC di Candiolo grazie all'iniziativa della Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro, sarà alla libreria Mondadori di Pinerolo l'8 giugno: le foto saranno vendute ad offerta minima di 10 euro totalmente devolute alla ricerca.
Grazie a Mauro Pianta de La Stampa sul Web.

http://www.lastampa.it/2017/05/05/italia/cronache/cos-camminando-per-mila-km-ho-sconfitto-il-cancro-eeMs5UCIpk7BJksH4sKdcM/pagina.html

venerdì 5 maggio 2017

Ecco il team al gran completo!

 I medici dell'Ircc di Candiolo, i nostri cari dottori che ben ci conoscono e noi stimiamo, lì è la nostra seconda casa e seconda famiglia, con alcuni dott. della Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro (in particolare la dott. ssa Giulia Dalloni a ds), i nostri cari genitori (al centro mio cognato Guido) ed i nostri amici; le foto sono di Denio De Cian, che ringrazio con tutto il cuore: ci è venuto a trovare apposta da Vicenza con la cara Luciana, i nostri compagni preferiti di viaggio!


mercoledì 3 maggio 2017

"Strada facendo vedrai che non sei più da solo..." (Baglioni)

Due anni fa a oggi Mauro Beccaria, il mio marito pellegrino, era in procinto di partire per il Tibet quando ci fu in Nepal il terribile terremoto. Andò fino a Milano e poi tornò indietro. Durante il giorno fu chiaro il disastro che devastò quei paesi.
Vorrei ricordare quei momenti, quelle persone, povere cose e fragili case...
Così Mauro andò a fare la sua via per Santiago n.2 da Sevilla, la via de la Plata. Incontrò nuovi amici ed io da qui pensavo a come "camminare a distanza con lui". Cantai alle nozze dei miei cari amici il dott. Giuliano Chiri con Paola Molino a Caprie, una cornice incantevole di montagne, pini e nuvole, sopra Avigliana. Anche loro amano il viaggiare alternativo, in particolare il Nepal dove fecero un'esperienza insieme.
Oggi Mauro si organizza per il cammino in Israele. I medici dell'Ircc di Candiolo gli hanno dato il via libera: è confermata la remissione! Grazie a Dio!
Dal canto mio mi preparo per stare un poco coi miei genitori un po' acciaccati, tenere lezioni di canto e respiro, studiare counseling e ancora studiare...
Sempre a Dio piacendo in estate si va in Mongolia: a camminare e ad imparare canto armonico! Intanto preparo un dono alla mia bella allieva Sara Pinkij di origine nepalese e domenica si canta con le campane tibetane insieme ad Annalisa Zini che ha studiato il loro suono proprio in Nepal...
angelica1212.oneminutesite.it

martedì 2 maggio 2017

qualche click per ricordo

 All'IRCC di Candiolo, la nostra mostra allestita da venerdì 28 aprile fino a domenica 28 maggio; più di cento foto a testimoniare il cammino in 25 Paesi in 5 anni, molte volte in solitaria, di Mauro Beccaria, il pellegrino, ora in partenza per il Cammino di Israele.
Ci sono pure io, che a volte non son partita ma l'ho seguito con tutto il cuore, e insieme a voi con il blog, con gli articoli su "pinerolo in dialogo", documentandomi su miti e credenze, luoghi geografici e storici, e raccontando i suoi aneddoti; ora sono qui con la dottoressa Giulia Dalloni della Fondazione piemontese per la Ricerca sul cancro.


martedì 18 aprile 2017

E' con gioia che annunciamo la nascita… del nostro progetto!

E' come se fossimo "incinti":  il cielo di notte attende l'alba, e la notte è incinta di stelle.
Da anni, Mauro Beccaria ed io, desideravamo convogliare il nostro amore e la passione comune per il viaggio in un progetto vero e proprio che restasse dopo di noi, che ci desse un senso come coppia, e da condividere con le persone che amiamo, gli amici antichi e nuovi, vicini e lontani.
Il viaggiare ci ha cambiati. Se così non fosse saremmo nomadi.
Non avremmo potuto cambiare senza il viaggio. Non siamo camaleonti!
Il viaggiare ci ha trasformati in pellegrini.
Mauro ne ha fatto la sua personale terapia, incoraggiato dai medici dell'Istituto di ricerca sul cancro di Candiolo. La Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro Onluss ci ha chiesto di portare la nostra esperienza di speranza attraverso le immagini di molti luoghi (il nostro Oltre), proprio là dove Mauro è stato curato ed è iniziato questa nostra avventura.
Grazie Mauro che guardi Oltre, insieme a me.
«Oltre» è la foto (extra) di Davide Morero che ringraziamo con affetto per questo splendido ritratto.

E' in allestimento una mostra che sarà visitabile per un mese presso il Centro tumori di Candiolo (To - Italy). In giugno sarà trasferita presso la galleria della Libreria Mondadori di Pinerolo. A conclusione un aperitivo ed una vendita ad offerta il cui ricavato sarà devoluto alla Ricerca sul cancro.
Ma non è detto che finisca qui, lasciamo un po' di suspence…vero editori OAK?

Vi aspettiamo alle ore 15 venerdì 28 aprile nella hall dell'IRCCS, Istituto di Candiolo, strada Provinciale 142 km 3.95 Candiolo To - Italy.
E' il nostro modo per ringraziare. Grazie alla Fondazione che ha voluto questa mostra. Grazie ai medici che ci hanno seguito, in particolare al dott. Grignani, alla dott. ssa Aliberti (che si è fatta portavoce presso la Fondazione), al dott. Galizia, al dott. Carnevale, a tutto il personale del Centro (vorrei nominarvi uno ad uno, Rosalba, Sandro, Zita…).
Grazie ai nostri genitori e familiari che sostengono. Grazie ai miei insegnanti e counselor Valentina Sanna e Carlo Gibello che mi hanno incoraggiata.
Grazie a "L'Eco del Chisone" dove lavoro da 22 anni, che ha scelto di patrocinare questa iniziativa.

venerdì 7 aprile 2017

«Facciamo un po' di riso?»

Questo era il cordiale invito di Aurora (miss Hn Sao Lin) la mia bella amica focolarina che veniva dall'Oriente asiatico, a qualsiasi ora del giorno si capitasse nella loro casa: accoglienza gioiosa e, invece del caffé come si usa qui: il riso. Il riso al mattino, in zuppa con le verdure o tostato con uovo o pollo, idem alle 5 di pomeriggio.
Mauro il pellegrino è tornato da uno dei suoi viaggi pazzeschi. Mi diceva che aereoporto, prima dei tre gg di trasferimento (noi ce ne mettiamo tanti perché facendo qualche scalo si risparmia in denaro), al mattino presto, invece del caffé ha preso una zuppa calda di noodles (spaghetti) di riso con verdure.
Che sia diventato un po' orientale anche lui?
http://pineroloindialogo.it/pineroloindialogo2017/pineroloindialogo4_2017/viaggiare.htm

lunedì 27 marzo 2017

la meraviglia nella cavità della terra!




Vietnam del Nord, grotte carsiche: mentre in superficie piove, nonostante la stagione "secca", Mauro il pellegrino non si ferma ed esplora e ci manda immagini mozzafiato!


sabato 25 marzo 2017

Mauro, porta anche me nella baia di Ha Long!

 Si tratta di un'insenatura nel golfo di Tonchino, in Vietnam, con 2000 isolette calcaree e grotte: a confermare che ci vuole un cammino verso l'interno, fino nelle più profonde oscurità «per risalire a riveder le stelle!» (Dante).
Come conosciamo già con l'esperienza della malattia e in tanti casi della vita nostra e dei nostri cari ed amici: per risolvere un problema «bisogna soltanto passarci attraverso» (Pavese).
Ultreja, Mauro, buon cammino, ma poi portaci anche me in questo incanto!